Azienda Agricola Giuliana

Itinerario Borghi e Fattorie

Esempio di Tour Borghi per un soggiorno di 8 gg / 7 notti
Itinerario consigliati da aprile a novembre
1 Arrivo e sistemazione

2 Pescocostanzo + Fattoria Didattica Giuliana
Gita a Pescocostanzo  -  Pranzo Degustazione alla fattoria Giuliana di Pescocostanzo  -  gita a Barrea, Villetta Barrea, Civitella Alfedena
Pescocostanzo  si trova nella regione degli Altipiani Maggiori d’Abruzzo, tra immensi e silenziosi pascoli che sono alla base dell’insediamento umano e dello sviluppo dei centri sorti in questi luoghi.  Centro di antica origine e luogo di intensa civiltà, ha un eccezionale patrimonio di monumenti rinascimentali e barocchi a testimonianza della straordinaria vicenda artistica e culturale che sviluppò soprattutto tra il 1440 e 1700. La lavorazione del merletto a tombolo, quella della filigrana e del ferro battuto, rappresentano un punto di forza dell’offerta artigianale locale. Pescocostanzo in un ambiente naturalistico eccezionale è la proposta di una vacanza,  estiva ed invernale.

3 Fattoria Didattica a Castel di Sangro
Pranzo Degustazione a Castel di Sangro presso la Masseria e visita agli orti e frutteti di questa fattoria biologica, fiore all’occhiello di questa tradizione e cultura montanara che sembra aver trovato in Abruzzo il senso e la motivazione.

4 Lago Barrea + Fattoria Didattica + pranzo al Lago
Barrea L’antica Barregias sorse quando nella zona fu costruita l’abbazia benedettina di S. Angelo che risale al VIII sec. Feudo dei Sangro che legarono il loro nome al castello posto in posizione dominante ed inespugnabile, passò poi sotto i D’Affitto. Nei dintorni dell’abitato sono state rinvenute tombe sannitiche che attestano la frequentazione del sito anche nella fase italica. L’abitato domina da uno sperone di roccia le sponde del lago omonimo. Del castello risalente all’ XIII secolo sono rimasti pochi tratti della torre cintata. Tra le attrattive di interesse artistico meritano particolare attenzione la chiesa di S. Tommaso, dall’interno barocco con altari marmorei, la chiesa di S. Rocco e la chiesa di S.Maria della Baia. Intorno all’abitato sono visibili i resti della necropoli sannita.
Civitella Alfedena  Posto nella Alta Valle del Sangro, prospiciente il lago di Barrea,l’abitato conserva ancora una torre medievale e la parrocchiale di S. Nicola con un coro ligneo barocco e affreschi. Nel territorio del paese si trovanole Riserve Naturali Orientate "Colle Licco" e "Feudo Intramonti", popolate dalle specie più importanti del parco. Nella vicina riserva integrale della Camosciara si possono avvistare lupi, cervi, cinghiali e camosci.
Villetta Barrea  Reperti rinvenuti nella grotta Graziani indicano che il suo territorio era già frequentato dall'uomo nell’età del bronzo. Resti di mura megalitiche presso Fonte della Regina e le tombe riemerse nella Piana di Decontra testimoniano la presenza di insediamenti stabili in epoca preromana. La zona fu interessata nell'alto Medioevo dalla colonizzazione dei monaci benedettini, che fondarono, nell'VIII secolo, l'abbazia di S. Angelo, distrutta dai Saraceni nel 937. Ai piedi del monte Mattone vicino al Lago di Barrea, all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo è noto centro turistico e base di partenza per numerose escursioni, circondato da una bellissima pineta, che arriva fino al Lago, caratteristica per la presenza di una rara varietà di pino nero.
La Riserva integrale della Camosciara è uno dei luoghi più incantevoli e incontaminati dell'intera regione. Si trova nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, in territorio di Civitella Alfedena, e rappresenta la zona di maggior interesse paesaggistico e naturalistico del Parco più antico d'Italia. Il lussureggiante gruppo montuoso, dall'aspetto dolomitico, è ricco di ruscelli, torrenti, cascate, grotte e canyons. Gli immensi boschi sono caratterizzati in prevalenza da faggi secolari, cerri e roverelle. Questo paradiso è anche l'habitat ideale  dei principali rappresentanti della grande fauna dei tre Parchi Nazionali abruzzesi: il Camoscio d'Abruzzo (Rupricapra Ornata - sottospecie autoctona della Rupricapra Rupricapra - considerata la più bella del mondo), il Lupo appenninico  (Canis Lupus Italicus), l'Orso Bruno Marsicano (Ursus arctos marsicanus), simbolo del Parco, l'Aquila reale, il Cervo, il Capriolo, e molte altre specie minori.

5 Scanno + Gole del Sagittario
Scanno  Ritrovamenti sporadici sul territorio hanno restituito elementi di corredi funerari risalenti all'età del ferro; resti di strutture murarie attestano la presenza di un insediamento romano in età imperiale. Dell'attuale abitato non si hanno notizie prima dell'XI secolo; nella seconda metà del secolo successivo il paese era feudo dei "di Sangro"; rimase proprietà di questa potente famiglia sino al tardo Duecento, quando per via ereditaria passò ai d'Aquino. Caratteristico è l'abitato antico, per le sue vie spesso gradonate, dalle quinte in pietra, illeggiadrite da capricciosi portaletti e da finestre settecentesche, che testimoniano il periodo di floridezza economica grazie all'attività armentaria.Fotografi illustri come Cartier-Bresson, Giacomelli, Scianna, ne hanno immortalato scorci e personaggi.
Gole Del Sagittario  -  oasi del Wwf  -  L'Oasi, nata nel 1991 ed estesa su 450 ettari tra i 500 e i 1500 metri di quota in territorio  di Anversa degli Abruzzi in provincia di L'Aquila, e’ senz'altro la piu’ spettacolare tra quelle istituite dal WWF in Abruzzo. Per simbolo ha il Picchio muraiolo, splendido uccello che e’ facile avvistare in varie parti dell'area protetta. L'avifauna include anche l'Aquila reale, il Falco Pellegrino, il Gracchio corallino, il Merlo acquaiolo e la Ballerina gialla; nella zona sono numerose le segnalazioni del Lupo, dell'Orso e del Cervo. L'Oasi include ambienti molto diversi tra loro come le pareti verticali delle Gole del Sagittario e il freschissimo bosco intorno alla grande polla delle sorgenti del Cavuto attrezzata ad area picnic.

6  -  Sulmona + Cantina Vini Fattoria Didattica
Gita a Sulmona  -   Aperitivo da Cantina Margiotta Fattoria Didattica
Sulmona  Gli antichi scrittori, tra i quali Ovidio e Silio Italico, concordano sulla remota orgine di Sulmona, ricollegabile alla distruzione di Troia. Il nome della città, infatti, deriverebbe da Solimo, uno dei compagni di Enea.  Le prime notizie storiche, però, ci giungono da Tito Livio che cita l'oppidum italico e narra come la città, nonostante le battaglie perse del Trasimeno e di Canne, rimase fedele a Roma chiudendo le proprie porte ad Annibale. Sulmona è ricca di chiese e monumenti e palazzi da vedere e di tradizioni ancora vive come ad esempio l'antica Giostra Cavalleresca. Questa risale agli Svevi e fu molto in voga al tempo degli Aragonesi. Poi intorno alla metà del '600 la mancanza e la "disapplicazione" dei cavalieri costrinse la città a dismettere la manifestazione, che a quei tempi si svolgeva per ben due volte nell'arco dell'anno. Fortunatamente, nel 1995, la Giostra è rinata e il successo è stato clamoroso e oltre alla classica gara si organizza una Giostra Europea che ha visto impegnate città venute da diversi paesi europei.
Corfinio  La sua collocazione nella valle peligna, in posizione collinare, garantisce all’abitato uno sfondo paesaggistico particolarmente suggestivo. Le tracce del municipio romano si leggono nell’assetto urbanistico del centro, soprattutto nella piazza principale che conserva la forma di un anfiteatro sulla cui base è stata disposta. Poco fuori dell’abitato emergono strutture pertinenti a monumenti funerari e agli antichi edifici abitativi. Gli scavi archeologici, recentemente ultimati hanno restituito al centro una porzione della sua grandezza nel periodo italico. Tra gli edifici di Pentima, meritano attenzione S. Pelino e S. Alessandro, che costituiscono il complesso della Basilica Valvense di grande importanza per la storia del romanico in Abruzzo. All’interno si conservano opere di notevole pregio come lo splendido coro ligneo opera di Ferdinando Mosca da Pescocostanzo (1738) e l’ambone del XII secolo, opera delle stesse maestranze che eseguirono quello di S. Clemente a Casauria.

7  -  Abbateggio/Roccamorice + pranzo in Agriturismo
Roccamorice  -   Le origini di Roccamorice trovano i primi riferimenti documentabili intorno al XII secolo nel Catalogus Baronum. Nel 1400 il paese divenne feudo dei Valignani e rimase in possesso della famiglia fino al XVIII secolo. La zona fu abitata sin dal Paleolitico, come attestano le numerose testimonianze rinvenute nella Valle Giumentina. I successivi periodi storici segnarono sempre di più l'affermarsi di forme di economia pastorale e agricola, come è attestato dalle costruzioni a tholos presenti in gran numero sia nei terreni del paese che salendo sulla montagna fino alla Fonte Tettone. Il centro storico è fortemente accentrato su uno sperone di roccia, che dà su strapiombi di spettacolare bellezza aprendosi su splendidi scorci naturalistici e paesaggistici, e che presenta varie costruzioni ed edifici di valore storico, la Chiesa del Barone, la torre medioevale, un impianto urbanistico di chiara matrice medioevale, costituito di calli strette e vicoli serpeggianti.
Abbateggio è un piccolo centro di circa 420 abitanti situato nel Parco Nazionale della Majella, su una collina molto panoramica, a 450 m. di altitudine. Il monumento più importante del paese è il Santuario della Madonna dell'Elcina, sorto sul luogo dove, circa sei secoli fa, apparve la Madonna. All'interno del Santuario, sotto l'altare, è conservato il tronco dell'elce sul quale avvenne l'apparizione. Interessanti anche la chiesa parrocchiale di S. Lorenzo e la piccola chiesa della Madonna del Carmine, recentemente restaurata. Da visitare: l'eremo di S. Bartolomeo, Caramanico Terme, la Riserva Naturale della Valle dell'Orfento,  vero paradiso per gli amanti della natura.

8 -  partenza

Questo itinerario - come tutti gli itinerari presenti in questo sito - è solo uno spunto per il turista curioso che desidera conoscere il nostro territorio. Sono proposte realizzate tramite l'amicizia e la stima per altre strutture del territorio. Il turista che desidera approfondire o organizzarsi tale soggiorno avrà in  azienda ogni informazione utile.

 

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